Avete presente quella sensazione di quando tutto sembra incastrarsi alla perfezione? Come quando trovate parcheggio a Portofino al primo colpo (okay, forse questa è fantascienza) o quando il primo sorso di caffè del mattino vi rimette al mondo. Ecco, la partnership tra Covim e il Tigullio Design District (TDD) ha esattamente quel sapore lì: naturale, giusta, decisamente ligure.
Dal 20 al 26 aprile 2026, il Golfo del Tigullio smette di essere “solo” un paradiso da cartolina e si trasforma nel cuore pulsante del design internazionale. Mentre a Milano si corre tra un fuori salone e l’altro, qui tra Chiavari, Lavagna, Rapallo e Santa Margherita, il ritmo si fa più umano, ma non meno creativo. Il tema di quest’anno, “Dove va il Design?”, ci invita a riflettere sul futuro della nautica, dell’outdoor e del lifestyle. E in questo viaggio verso il domani, poteva mancare un compagno di strada che di strada ne ha fatta tanta?
Un caffè che parla la nostra lingua
Per chi non lo sapesse (ma dubitiamo, visto che è un’istituzione), Covim non è solo un marchio di caffè. È una torrefazione genovese con oltre sessant’anni di storia che ha saputo portare l’eccellenza dell’espresso italiano in tutto il mondo, restando però profondamente legata alle sue radici.
Partecipare al TDD come Official Coffee Partner non è un semplice “mettere un logo su un manifesto”. È una questione di affinità elettive. Il design è cura del dettaglio, ricerca della qualità e capacità di regalare un’esperienza. La stessa filosofia che Covim mette in ogni miscela, che sia per il bar, per l’ufficio o per la casa. Perché, diciamocelo, un workshop sulla nautica o una conferenza sul lifestyle sono molto più interessanti se accompagnati da un espresso fatto a regola d’arte.
Cosa succede durante la settimana?
Il programma del TDD 2026 è un fitto intreccio di bellezza. Si parla di design del mare, ma anche di sostenibilità e innovazione sociale. Ci saranno i “Sea Design Award”, mostre diffuse nei palazzi storici e incontri con designer da tutto il mondo (dall’Australia alla Germania, come ricorda il libretto ufficiale scaricabile qui).
Covim sarà lì, presente in modo capillare ma discreto. Lo troverete nei momenti di networking, dove nascono le idee migliori, e nei corner dedicati dove la sosta caffè diventa il vero “social network” dell’evento. Non è una presenza invasiva, è quella compagnia piacevole che scandisce il tempo tra una mostra a Palazzo Rocca e un aperitivo a bordo mare.
Perché questa collaborazione ci piace
Ci piace perché è autentica. In un mondo di marketing costruito a tavolino, vedere due realtà del territorio che collaborano per dare lustro alla Liguria fa bene al cuore (e all’orgoglio locale). Il TDD mette in mostra il genio creativo; Covim mette l’energia e quella convivialità tipicamente italiana che trasforma un evento in un’esperienza da ricordare.
Quindi, se tra il 20 e il 26 aprile vi trovate a passeggiare tra i vicoli di Chiavari o sul molo di Rapallo per sbirciare il futuro del design, cercate il rosso di Covim. Fermatevi, prendetevi un minuto, godetevi il profumo del caffè e il rumore del mare.
Il design va lontano, ma parte sempre da un buon incontro. Meglio se davanti a un espresso.